Oliver Twist – Riassunto e recensione del libro

Oliver Twist è un romanzo del 1838 di Charles Dickens. Fu pubblicato in origine a puntate.

Come molti lavori di Dickens, Oliver Twist tendeva a portare all’attenzione dell’opinione pubblica una serie di mali dell’epoca, fra i quali il lavoro in fabbrica, il lavoro minorile, il reclutamento di bambini per il crimine, le condizioni igeniche nelle città. Anche se intende sollevare problemi molto seri, svelando la fondamentale ipocrisia dell’epoca vittoriana, il romanzo è sarcastico ed ha tratti di humour nero che ne alleggeriscono la lettura. Oliver Twist è stato utilizzato come soggetto per molti adattamenti cinematografici e televisivi. I più celebri adattamenti per il grande schermo sono stati realizzati da David Lean nel 1948 e da Roman Polański nel 2005. Nel 1988 la Walt Disney Pictures ha realizzato un film di animazione ispirato al romanzo, Oliver & Company. Il romanzo ha inoltre fornito lo spunto per un musical inglese di successo, intitolato Oliver!.

Alla periferia di Londra Oliver è un piccolo orfano. La mamma è morta subito dopo averlo dato alla luce ed il padre è sconosciuto. Il neonato finisce quindi all’orfanotrofio dei poveri. Il terribile orfanotrofio è finanziato dalla chiesa tutti i soldi sono intascati dai gestori ed i piccoli sopravvivono a stento. Il piccolo è succube dei grandi e non può essere aiutato dai suoi coetanei poiché tutti hanno il solo scopo di sopravvivere alla situazione disumana in cui si trovano. Vessato dai compagni e dagli insegnanti il piccolo Oliver diventa un problema per la direttrice e per il “mazziere”, un arido uomo che sovraintende alla disciplina dei ragazzi. Dopo l’ennesimo episodio in cui è coinvolto Oliver la direttrice dell’istituto cerca di liberarsene. Viene mandato a servire presso un fabbricante di bare che non lesina percosse. Dopo poco tempo Oliver esasperato scappa cercando fortuna raggiungendo a piedi la grande città. Quando arriva a Londra è allo stremo delle forze, incontra per strada un coetaneo che lo aiuta e lo porta con sè. Il ragazzo e altri fanciulli fanno capo ad un vecchio ebreo di nome Fagin, ricettatore di merce rubata. Ospitato nella casa di Fagin al ragazzo viene, a poco a poco, insegnato dall’ebreo e dai ragazzi, il mestiere del ladro. Oliver è ancora ingenuo e non riesce ad interpretare i sentimenti che lo sconvolgono, inizia ugualmente a capire la razza di compagnia in cui si è imbattuto. La sua sorte non volge al meglio.

Il suo primo lavoro è quello di rubare dalle tasche di benestanti e distratti passanti qualsiasi oggetto prezioso riesca a racimolare. In quest’occasione è affiancato da due compagni. Il giovane benché innocente viene rincorso e arrestato, mentre i veri ladruncoli riescono a fuggire. Finito in prigione e interrogato dalla polizia capisce di che pasta siano gli uomini della legge. In seguito, liberato grazie ad una testimonianza favorevole, viene notato da un anziano libraio e accolto nella sua casa. Finalmente per il povero Oliver inizia un periodo favorevole.

Il periodo è breve e caduto nuovamente in disgrazia al soldo della banda di ladri il ragazzo sarà subdolamente minacciato e costretto ad aiutare il rozzo e alcolizzato ladro di nome Sikes a rapinare una villa. Il compito del segaligneo ragazzo è quello di penetrare in una stretta apertura della casa e una volta dentro recarsi alla porta per aprire al ladro. Oliver viene però sentito dai domestici del padrone di casa e da questi ferito con un colpo di arma da fuoco. Il ladro scappa e lui rischia la morte. I servi accorgendosi che si tratta di un fanciullo lo affidano alle cure della figlia del padrone, Mr. Brownlow, che lo tratta come un fratello caduto in disgrazia. Oliver torna in forze e acquista sicurezza in sé stesso. Ora viene anche istruito e sta forse raggiungendo una dimensione di vita più normale, quella che ogni ragazzino dovrebbe avere.

Dopo qualche tempo i loschi ex compagni rapiscono il ragazzo mentre si reca in città. Vogliono servirsi ancora una volta di lui per ottenere un lauto riscatto. Dopo nuove vicissitudini, tra cui la comparsa di un fratellastro, che conoscendo le origini. I malvagi personaggi che per tutta la sua breve vita l’hanno angustiato saranno tutti assicurati alla giustizia e subiranno la giusta condanna.

Fonte: it.wikipedia.org

Altre risorse in rete: Libriwww.ibs.it, Recensioni Libri , Riassunti e recensioni , Riassunti

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~ di admin su agosto 25, 2007.

11 Risposte to “Oliver Twist – Riassunto e recensione del libro”

  1. grz mille così salti i compiti di inglese ahaha ciaoooooooo tvb

  2. ma questo non è un riassunto…cmq…

  3. grazie mille gabri, smack

  4. Il film è belliximo mi piace un casino…..Ciauuuuuuuuuuuuuu!By Bunny

  5. bmb vi adoro (Matte ti amo da morire) KIss KIssoni

  6. grazie, porterò oliver twist all’esame

  7. bello bello

  8. ke bll fr i compiti csì!!!

  9. hahahah così la prof sarò contenta che ho letto il libro xD

  10. gradevole riassunto che ci è stato veramente utile!!!!!!!!!bene!!!!!!!!!
    grazie !!!!!!!! chiara e aurora

  11. ke bello così nn ho dovuto sprecare tempo a legre il libro di inglese XD

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